La Milano Design Week 2026 conferma la trasformazione in atto: non parliamo più solo di componenti, ma di un sistema integrato dove tecnologia e linguaggio architettonico diventano un’unica entità.
Per Luce5, il Fuorisalone è stato l'occasione per mostrare come la luce non sia più un elemento isolato, ma una componente di un’architettura integrata. Grazie alla tecnologia HYLEtech e al rivoluzionario Nex-S System, il gruppo ha trasformato ogni installazione in un’infrastruttura intelligente, capace di gestire non solo la visione, ma anche l’energia e l’interazione sensoriale.
Triennale Milano: Con HYLEtech Lab - Light in Matter, il concetto di parete attiva ha preso vita. Qui, il Nex-S System ha permesso di superare la scala del prodotto, trasformando la superficie architettonica in un dispositivo tecnologico complesso.
Galleria Rossana Orlandi: La porta Symbiosi, sviluppata con Stefano Boeri Interiors, è l'esempio perfetto di questa evoluzione: un unico sistema che concentra funzioni luminose, energetiche e sensoriali, annullando la distinzione tra componente tecnica ed elemento d'arredo.
Presenza diffusa: Dalle forniture custom per Anotherview nelle 5Vie, fino alle sperimentazioni con Roberto Sironi ed Enea Colombo, il contributo di Luce5 si è fuso con la ricerca tecnologica di HYLEtech, definendo nuovi standard per il progetto contemporaneo.