Luce5 Ready to see beyond?

Luce5 a Nomad Circle Abu Dhabi: la luce come chiave di dialogo tra architettura modernista e visioni contemporanee

L’edizione appena conclusa di Nomad Circle ha segnato un momento storico per la piattaforma internazionale dedicata al dialogo tra arte, design e collezionismo.

di Luce5

2025-11-27

Luce5 Nomad Circle Abu Dhabi 2025 - column

Per la prima volta, l’evento ha fatto tappa nella regione mediorientale, scegliendo come palcoscenico il Terminal 1 dello Zayed International Airport di Abu Dhabi: un’icona architettonica firmata da Paul Andreu alla fine degli anni ’70 e rimasta operativa fino al 2023.

La riattivazione di questo edificio simbolo ha dato vita a un’esperienza immersiva in cui opere, installazioni e progetti di ricerca hanno trovato una collocazione inedita all’interno della sua geometria fluida e senza tempo.

Luce5, partner tecnico di Nomad Circle da numerose edizioni, ha nuovamente ricoperto il ruolo di partner illuminotecnico, contribuendo in modo determinante alla trasformazione dello spazio. Un ruolo che si consolida e si evolve di anno in anno, alimentato da una visione condivisa e da un dialogo costante tra progettualità e innovazione.

Grazie a una selezione sartoriale di corpi illuminanti e a un’installazione luminosa pensata ad hoc, Luce5 ha valorizzato le linee slanciate dell’architettura modernista, accompagnando con discrezione e precisione l’innesto di design contemporaneo e arte da collezione. La luce è diventata così uno strumento narrativo capace di mediare tra memoria e ricerca, tra forme storiche e immaginari attuali.

Un dialogo unico tra luce, spazio e creatività, nel quale Luce5 ha potuto offrire il proprio contributo strategico, ribadendo l’importanza della luce come elemento di connessione culturale e progettuale all’interno di contesti architettonici di grande valore.